L'anniversario

Intensità e speranza, in seicento a Curtatone nel nome del plasma e di De Donno. VIDEO

Grande emozione alla serata di Corte Spagnola. Il libro di Franchini raccoglie e condivide testimonianze di chi grazie alla plasmaterapia ha lottato e spesso vinto il Covid
Massimo Franchini, direttore del SIMT e organizzatore della serata ricordo
Massimo Franchini, direttore del SIMT e organizzatore della serata ricordo
Massimo Franchini, direttore del SIMT e organizzatore della serata ricordo
Massimo Franchini, direttore del SIMT e organizzatore della serata ricordo

Seicento persone, tutte assieme, da Mantova e mezza Italia, nel nome della terapia del plasma, nel ricordo di Giuseppe De Donno nel primo anniversario della scomparsa dell'ex primario di pneumologia del Poma. La serata di Corte Spagnola fa il pieno di partecipazione e di emozione. Tra i passaggi e le intense testimonianze raccolte dal libro "Giallo plasma" di Massimo Franchini, direttore dell'immunoematologia dell'ospedale di Mantova, la lotta per la vita di chi ha conosciuto il Covid nella sua forma più devastante e aggressiva. Storie profonde, con i sopravvissuti a salire sul palco di Curtatone, ma anche dolorose, di chi non ce l'ha fatta. Alla serata hanno partecipato centinaia di guariti curati con il plasma iperimmune e donatori di plasma. Perchè il giallo è il colore del plasma e anche della speranza. A organizzare la serata il Comune di Curtatone, in collaborazione con Avis provinciale Mantova e l'associazione Boom. Nelle interviste: Massimo Franchini, direttore Simt Poma e autore "Gialloplasma", Carlo Bottani, presidente Provincia di Mantova e sindaco di Curtatone, Giacomo Savi, presidente Avis provinciale. Nel tg di Telemantova di questa sera ampio approfondimento sulla serata.

"Gialloplasma" a un anno dalla scomparsa di De Donno. Le voci di Franchini, Bottani e Savi

 

Matteo Bursi

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