Criminalità organizzata

La relazione della Dia: a Mantova c'è la presenza della cosca Grande Aracri

Nel mese di dicembre 2021 è stata emessa una informazione antimafia nei confronti di una società che gestisce locali di ristorazione

Nel Mantovano, accanto a manifestazioni di criminalità diffusa, negli ultimi anni risulterebbe - anche da alcune sentenze - la presenza di proiezioni della criminalità organizzata calabrese ed in particolare della cosca Grande Aracri di Cutro, in provincia di Crotone. E' quanto emerge in sintesi dalla relazione semestrale della Direzione investigativa antimafia relativa alla seconda parte del 2021. Nel dettaglio, tra gli interventi principali, la Prefettura di Mantova ha emesso un provvedimento riferito a un contesto di ‘ndrangheta. Nel mese di dicembre 2021 è stata emessa una informazione antimafia nei confronti di una società che gestisce locali di ristorazione poiché dall’attività istruttoria sono emersi rapporti tra l’attuale socio di maggioranza ed amministratore con soggetti legati ad ambienti di criminalità organizzata della provincia di Crotone. Ancora il 28 settembre 2021 i Carabinieri di Livorno nell’ambito dell’operazione “Mandra”231 hanno dato esecuzione ad un’ordinanza di custodia cautelare emessa dal GIP del Tribunale di Firenze nei confronti di 7 persone, italiane ed albanesi, ritenute responsabili di associazione finalizzata al traffico di stupefacenti (marijuana, cocaina ed eroina) e localizzate anche nella provincia di Mantova.