Economia

La metalmeccanica della Bassa è sempre più capace di innovare e l'export vola

L'84% delle imprese del distretto della Bassa ha innovato, più del 50% delle stesse ha adottato tecnologia 4.0. Lo rivela la ricerca di Centro tecnologico e Intesa Sanpaolo

La metalmeccanica mantovana rappresenta sempre più una fetta rilevante del manifatturiero territoriale, toccando il 44% in termini di addetti e il 60% dell'export per il settore provinciale. Con una propensione sempre più elevata, e questa è la notizia migliore che arriva dal convegno di Suzzara, a innovare.

Sempre più digitale

L'84% delle imprese del distretto della Bassa ha innovato, più del 50% delle stesse ha adottato tecnologia 4.0. Sono i numeri chiave della ricerca condotta dal Centro Tecnologico in collaborazione con Intesa Sanpaolo e associazioni di categoria, presentata a Suzzara.

La metalmeccanica della Bassa è sempre più capace di innovare. Giovanni Foresti, Intesa Sanpaolo

Economia radicata

Il distretto metalmeccanico è storicamente radicato a Suzzara e nella Bassa ed è costellazione di piccole e medie imprese. Il tema dell'innovazione e del ricorso al digitale risulta fondamentale nell'epoca della transizione, così come il rapporto stretto con gli istituti di credito, sempre più determinante nel sostegno della filiera.

La metalmeccanica della Bassa è sempre più capace di innovare. Stefano Gorni, Centro tecnologico

Matteo Bursi