Sanità

Nel Mantovano cinque case della comunità, Salvarani rilancia: "Ex Csi di Porto sede ideale"

Dopo l'iniziale esclusione dalla lista delle cinque future strutture, il sindaco di Porto Mantovano rinnova la canidatura dell'ex Centro servizi

La riforma sanitaria regionale attiverà le case di comunità: dei poli sanitari e socio-assistenziali che vedranno l'operatività di medici, ostetriche, infermieri e specialisti. Il Pirellone ha ufficializzato che saranno cinque in provincia di Mantova, collocate nel capoluogo, a Goito, Castiglione delle Stiviere, Suzzara e Quistello in edifici di proprietà di ATS Valpadana. Da Porto Mantovano però il sindaco Massimo Salvarani rilancia la candidatura dell'ex Centro servizi all'impresa di Porto a Casa della comunità. “L’immobile – sottolinea il sindaco Salvarani - risponde a una serie di requisiti fissati nella riforma sanitaria regionale a partire dalla possibilità di intercettare un bacino potenziale di utenza di 50mila abitanti gravitanti nei comuni di Porto Mantovano, Marmirolo, Roverbella, San Giorgio-Bigarello e nei quartieri cittadini di Lunetta, Gambarara, Cittadella e Rabin. La struttura dispone di ambienti spaziosi a vocazione flessibile ed è situata al crocevia di importanti arterie stradali”.