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Traffico illecito di centinaia di tonnellate di rifiuti, condannato un mantovano

Stoccato in capannoni a Roverbella, Casaloldo e nel bresciano, il materiale arrivava da Toscana, Campania e Ovest Lombardia
I sopralluoghi dei carabinieri

Due anni e quattro mesi di reclusione e diecimila euro di multa, con interdizione dai pubblici uffici, dagli uffici direttivi delle imprese, con conseguente  incapacità di contrarre con la pubblica amministrazione è la condanna inflitta dalla Seconda Sezione Penale del Tribunale di Brescia  a  G.A, 55enne della provincia di Mantova, tratto in arresto – in esecuzione di un ordine di custodia cautelare emessa dal GIP del Tribunale di Brescia - nel novembre del 2019 per traffico illecito di rifiuti.
Le indagini condotte dai carabinieri del NOE di Brescia e coordinate da Roberta Panico, Sostituto Procuratore della Repubblica della DDA di Brescia, avevano consentito di individuare i collegamenti del 55enne mantovano,  con  soggetti collegati con un gruppo criminale attivo nella gestione e nello smaltimento illecito di centinaia di tonnellate di rifiuti speciali, provenienti dalla Toscana,  Campania ed ovest Lombardia, mediante il loro lo stoccaggio in tre capannoni industriali dismessi ubicati a Soiano del Lago (BS), Roverbella e Casaloldo in provincia di Mantova, divenute vere e proprie discariche abusive.  
La sentenza del Tribunale di Brescia, infine, ha disposto la confisca del capannone di Soiano del Lago e di un autocarro utilizzato per il trasporto dei rifiuti, disponendo a carico dell’imputato la bonifica dei luoghi, con la rimozione e lo smaltimento di quanto rinvenuto.