L'appuntamento clou dell'estate

Tre anni dopo, ecco la Fiera delle Grazie. "L'edizione della ripartenza". VIDEO

Dal 13 al 16 agosto a Grazie di Curtatone. Si parte sabato 13 agosto, con l'inaugurazione ufficiale della rotonda di ingresso al borgo. Alle 19 poi l'apertura dell'Antichissima Fiera 2022. 130 madonnari già iscritti da tutto il mondo
Gessetti a Grazie
Gessetti a Grazie
Gessetti a Grazie
Gessetti a Grazie

Tre anni dopo l'ultima volta, torna dal 13 al 16 agosto l'Antichissima Fiera delle Grazie, l'appuntamento simbolo dell'estate mantovana. Al suo interno, momento centrale, il 48esimo Incontro Nazionale dei Madonnari. A una settimana dal via, 130 madonnari iscritti, 10 dei quali messicani (la rappresentanza estera più nutrita), ancora qualche giorno per completare le procedure d'iscrizione. Il 2022 conferma la tendenza già marcata tra 2018 e 2019 di un'ampia maggioranza femminile, quasi il 70% tra gli iscritti fin qui è donna. A capo della giuria di Grazie, per la prima volta il Soprintendente Gabriele Barucca. Per la sicurezza saranno in campo 45 addetti, tra polizia locale, protezione civile e altre sigle. In termini commerciali, quasi 200 i banchi in Fiera. L'edizione della ripartenza, così definita dagli organizzatori, dopo due anni di obbligato rinvio. Si parte sabato 13 agosto, con l'inaugurazione ufficiale della rotonda di Grazie. Alle 19 poi l'apertura dell'Antichissima Fiera di Grazie 2022, l'edizione della ripartenza. E naturalmente, non mancherà l'abbondante aspetto gastronomico, con l'imprescindibile cotechino de.co.

La presentazione della Fiera di Grazie con Bottani, Longhi, Pantani e Cicola

Nelle interviste di Telemantova: Carlo Bottani, sindaco di Curtatone. Federico Longhi, vicesindaco di Curtatone. Sofia Pantani, consigliere delegata alle attitività produttive. Cinzia Cicola, assessore all'urbanistica.

A questo collegamento l'intero programma della Fiera 2022.

La nota stampa della Fiera delle Grazie 2022

Torna il più importante evento in Italia dedicato all’arte madonnara150 artisti provenienti da tutto il mondo saranno all’opera tra il 14 e 15 agosto in un appuntamento unico tra arte, tradizione, natura e gastronomia. L’inaugurazione il 13 agosto con il ministro del turismo Massimo Garavaglia. La Fiera delle Grazie, dopo i due anni di stop dovuti alla pandemia, torna quest’anno alla sua versione tradizionale con quattro giorni di iniziative ed eventi, in programma dal 13 al 16 agosto che vedranno il clou il giorno di Ferragosto, festa dell’Assunta a cui la manifestazione, giunta alle 595^ edizione, da sempre è dedicata. La Fiera, coniuga infatti all’aspetto religioso, che ne è comunque quello fondante, tanti momenti ricreativi tra arte, musica, folclore, cultura e divertimento, senza dimenticare l’aspetto commerciale con il ritorno delle coloratissime bancarelle. Quella del 2022 sarà in ogni caso la Fiera della ripartenza come evidenzia il sindaco di Curtatone Carlo Bottani che inaugurerà la manifestazione il 13 agosto alle ore 19 insieme al ministro per il turismo Massimo Garavaglia. “Finalmente si riparte con l’Antichissima Festa dell’Assunta, la grande festa dei mantovani. C’è tanta attesa, tante speranze in quello che è un pellegrinaggio e un momento di alta promozione per il nostro territorio” dichiara il primo cittadino. L'Amministrazione comunale di Curtatone (Mantova), in concorso con numerosi soggetti istituzionali, culturali, economici del territorio e con la locale Pro Loco, sta incrementando l'offerta di eventi e manifestazioni di interesse artistico, culturale e ricreativo e l’evento principale rimane l’Antichissima Fiera delle Grazie, rispetto alla quale si sta operando per un continuo innalzamento qualitativo e un ampliamento delle iniziative di proposta e valorizzazione, economica e culturale e delle produzioni locali, con particolare attenzione alla qualità e alla sostenibilità agricola. L’Antichissima Fiera delle Grazie è una manifestazione locale a rilevanza nazionale/internazionale, con particolare riferimento all’Incontro nazionale dei Madonnari, che coinvolge artisti provenienti da tutto il mondo (Europa, Asia, America, Africa) contribuendo a dare rilievo internazionale all’intera manifestazione. Come tutti gli anni – tolti i due anni di stop dovuti alla pandemia - si svolge nei giorni centrali di ferragosto - a Grazie di Curtatone, uno dei Borghi più belli d’Italia. Non mancheranno gli ingredienti che da sempre rendono unica la fiera: gli appuntamenti musicali, approfondimenti culturali, il mercato con espositori di diverse categorie merceologiche, il grande spettacolo piromusicale di chiusura e, soprattutto, l’enogastronomia del territorio che ha, nel panino con il cotechino, il suo elemento simbolo. 


IL CONCORSO DEI MADONNARI: ARTISTI DELL’EFFIMERO
L’evento anche quest’anno avrà il suo momento clou, come da tradizione, nella notte fra il 14 e il 15 agosto e nel giorno stesso di Ferragosto. Proprio durante la grande festa di ferragosto, si svolge l'annuale Incontro Nazionale dei Madonnari, che dal 1973 coinvolge ogni anno fino a 150 artisti provenienti da tutto il mondo. I Madonnari, con le loro opere variopinte, trasformano il sagrato del Santuario dedicato alla Beata Vergine Maria delle Grazie in una tavolozza dai mille colori. La finalità del concorso è quella di salvaguardare e dare continuità all’antica tradizione di dipingere sul suolo stradale, con materiali poveri ed effimeri, immagini del sacro popolare. Lo sforzo più importante che ogni anno si porta avanti è quello di cercare di dare radici a questa arte antica, rendendo tradizione qualcosa che dura lo spazio di un temporale, che non sopravvive ad un semplice acquazzone e che si può catturare solo con l’obiettivo fotografico. L’incontro nazionale dei Madonnari è un concorso a tutti gli effetti e prevede tre diverse categorie: Madonnari semplici, Qualificati e Maestri. Per ogni categoria tre vincitori, oltre a premi speciali quali la creatività, il Premio Santuario, Parco del Mincio, quello della Giuria popolare, il Premio Naif dedicato alla memoria di Maria Pellizzoni e il Premio Rotary, è prevista la segnalazione di 20 opere particolarmente meritevoli. Una giuria di esperti, invece, decreta i vincitori. Ogni anno viene scelto un Presidente e per questa edizione, la scelta è ricaduta su Gabriele Barucca, Soprintendente Arti e Paesaggio per Cremona, Mantova e Lodi.

 

Matteo Bursi
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