A Lunetta

Volto tumefatto e abiti zeppi di sangue. Dopo tre anni di botte, una donna chiama la Polizia. Arrestato il convivente

Si era rifugiata a casa di una conoscente dopo essere stata picchiata pesantemente dal proprio partner convivente che era arrivato a minacciarla brandendo un forchettone da cucina
Il forchettone con cui l'uomo, poi arrestato, minacciava la convivente
Il forchettone con cui l'uomo, poi arrestato, minacciava la convivente
Il forchettone con cui l'uomo, poi arrestato, minacciava la convivente
Il forchettone con cui l'uomo, poi arrestato, minacciava la convivente

Un pregiudicato tunisino, già agli arresti domiciliari per detenzione di sostanze stupefacenti (due chili di hashish), è stato arrestato in flagranza di reato per maltrattamenti in famiglia.

Nella serata di giovedì le Volanti della Questura di Mantova sono intervenute presso un domicilio del quartiere cittadino di Lunetta poiché una donna in forte stato di shock ha chiesto soccorso tramite il numero d’emergenza 112 in quanto riferiva di essere stata malmenata dal proprio partner.

Volto tumefatto, abiti pieni di sangue

La donna, che aveva il volto vistosamente tumefatto e gli abiti imbrattati di sangue, si era rifugiata a casa di una conoscente dopo essere stata picchiata pesantemente dal proprio partner convivente che era arrivato addirittura a minacciarla brandendo un forchettone da cucina da più di venti centimetri.

Dopo essere stata soccorsa in ospedale, ove le è stata riscontrata la rottura del setto nasale con prognosi iniziale di 30 giorni, riusciva a trovare il coraggio di confidarsi con gli investigatori intervenuti, narrando una storia di maltrattamenti iniziata sin dall’anno 2021, fatta di continui soprusi, minacce e pesanti percosse. 

Matteo Bursi

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