"Le quote rosa sono state uno strumento utile ma sono superate. Quello che serve ora è uno scatto culturale e deve essere riconosciuta la meritocrazia". Parla il questore di Mantova Giannina Roatta, in una intervista concessa al talk show di Telemantova Mantova Veramente, questa settimana dedicato al tema della risibile presenza femminile ai vertici di enti e istituzioni della provincia.
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"La donna fa più fatica ad arrivare in cima - dice il questore Roatta - perché a differenza degli uomini è chiamata a dimostrare sempre qualcosa, a prescindere". "Sarebbe però sbagliato - prosegue - se le donne cercassero di essere simili agli uomini: per ottenere la parità è fondamentale evidenziare le differenze"
E' lo stesso questore a stendere un bilancio della presenza femminile all'interno della polizia di Stato.
Ad oggi in polizia è donna il 20% tra tutti i ruoli. La percentuale sale al 35 nella fascia dirigenziale, ma tra i dirigenti superiori cala sino al 24%. L'incarico è ancora ad appannaggio maschile: su 107 questure, solo 16 sono guidate da una donna
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A guidare la trasmissione l’indagine sui vertici istituzionali e delle associazioni e la loro occupazione da parte di donne: abbiamo parlato di discriminazione e di gender gap.
Tra gli ospiti in studio con Giulio Cisamolo Gaia Cimolino e Chiara Sortino, dalle Pari opportunità rispettivamente di Provincia e Comune di Mantova, e tra gli altri interventi con la voce dell’imprenditoria di Apindustria Confimi Mantova per Stefania Trentini, dall'esperienza innovativa di Lorenza Salati di Osun Wes, e quella dei giornalisti Matteo Bursi e Camilla Sorregotti di Telemantova e Gazzetta di Mantova.