cronaca

La Cgil di Mantova nel mirino dei no-vax

Dopo Agenzia delle Entrate e Telemantova imbrattata dai contestatori del gruppo "v v" la sede della camera del lavoro di via Altobelli

La stessa vernice rossa, simili messaggio contro governo e politiche sanitarie. Nel mirino dei contestatori della doppia v finisce la sede di Mantova della Cgil. In estate era stata colpita quella di Viadana. Si tratta presumibilmente della medesima mano che la scorsa settimana aveva colpito Agenzia delle Entrate e Telemantova al centro direzionale Boma.

Su quanto accaduto indaga la Digos. Sul posto questa mattina anche i carabinieri del nucleo operativo di Mantova. 

Atto vandalico no vax alla sede Cgil

Come già avvenuto il gesto non è stato deliberatamente rivendicato e nemmeno è stato accompagnato da ulteriori messaggi. Quello che si legge su porta di ingresso, marciapiedi, finestre e vetrate è un messaggio contro il “nazicomunismo sanitario e climatico”. Chiari i riferimenti alle misure adottate dal Governo durante l’apice dell’emergenza pandemica, in particolare all’allora introduzione dell’obbligo di green pass sui luoghi di lavoro e alla decisione della sigla sindacale di appoggiare quelle che erano state le disposizioni nazionali.

LA SOLIDARIETA'. Immediati i messaggi arrivati dalle sigle sindacali di Cisl e Uil. Si unisce a questi e ai molti cittadini il sindaco di Mantova Mattia Palazzi. Voglio esprimere la mia solidarietà alla Cgil mantovana – ha sottolineato - la cui sede è stata oggetto di un atto vandalico. Un fatto che segue di pochi giorni un’analoga azione contro l’Agenzia delle Entrate. La natura violenta, invasiva e divisiva di questi gesti non può non preoccupare e destare una reazione di condanna da parte di una comunità come la nostra, abituata ad affrontare unita e con equilibrio anche i momenti più duri. Auspico che i responsabili vengano individuati quanto prima.

 

 

Suggerimenti

Segui la diretta di Telemantova