Potere al Popolo: "Si tuteli il muro di Non Una di Meno"

Ieri le attiviste di “Non Una di Meno” hanno reso note le multe per mille euro recapitate loro dalla polizia locale per l’affissione non autorizzata dei manifesti a Porta Mulina. Oggi arriva al gruppo la solidarietà da Potere al Popolo. “Il regolamento comunale in merito è ingiusto” scrive la formazione politica che rilancia con la proposta: riconoscere il sottopassaggio come spazio pubblico a gestione collettiva dedicato alle vittime e alla lotta al femminicidio.

Ecco la nota integrale:

La multa alle attiviste di Non Una di Meno - Mantova per avere denunciato con carta e scotch l’aumento di femminicidi, è un paradosso in tema di diritti e libertà.
Alle donne non basta ricevere attacchi quotidiani ai loro diritti, ma ci si mettono anche ordinanze comunali ingiuste e multe senza senso . Questa vicenda, unita alle denunce (poi archiviate) per gli attivisti della Rete per il Paiolo, ci restituiscono una città dove le istituzioni preferisco la repressione al confronto.  Esprimiamo piena solidarietà a Non Una di Meno e ribadiamo che il regolamento vigente va cambiato. Facciamo una proposta concreta: che quel muro venga riconosciuto come spazio pubblico a gestione collettiva dedicato alla lotta contro la violenza sulle donne.

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