Il registro di 108 beni confiscati alla mafia fanno dire al Prefetto di Mantova che si tratta di un dato che merita attenzione. Oggi al Mantegna si è tenuta la riunione con le associazioni organizzata dal coordinamento provinciale della legalità
I beni sequestrati alla mafia: un centinaio in meno di dieci comuni
108 beni, in meno di una decina di comuni, sono stati nel corso degli anni sottratti alle mafie. E ora, al netto di alcuni chiari esempi, giacciono in uno stato di abbandono e secondo la aggiornata normativa rischiano di finire all’asta. Con la possibilità, non da ultimo, che a ricomprarli possa essere anche chi di liquidità non ha problemi.
Il tavolo convocato dal coordinamento provinciale
Il coordinamento provinciale per la legalità, con il presidente Luigi Gaetti, ha portato a segno la promessa dei mesi scorsi: alla casa del Mantegna si è tenuta la prima tavola rotonda dedicata al tema ed aperta alle più varie associazioni. I comuni infatti sembrano rispondere all’appello della partita. Associazioni e terzo settore dalle finalità più varie potrebbero forse approfittarne a loro volta.
Il servizio dal tg Mantova
Il volume di residenze e aziende, finito nel novero regionale dell’agenzia nazionale per i beni sequestrati alla mafia, è un dato da non sottovalutare dice il prefetto Iorio.