Mistero sul po

Ecco gli abiti del corpo riemerso

Gli investigatori diffondono le immagini nella speranza possano portare al riconoscimento
Le immagini diffuse dai carabinieri di Rovigo

A quasi due settimane dal ritrovamento non si dipana il mistero attorno il corpo senza vita ritrovato nel Po. I carabinieri hanno diffuso fotografie degli abiti

Sono una blusa etnica, una maglia, e pantaloni blu. I carabinieri di Rovigo hanno diffuso le immagini degli abiti indossati dal corpo ritrovato in un borsone arenatosi nel Po dieci giorni fa e al quale si stenta a dare un nome. 
Non è quello di Isabella Noventa, 55 anni, uccisa il 15 gennaio 2016 a Noventa Padovana dall’ex fidanzato Freddy Sorgato, con la complicità della sorella e dell’amante. E neppure quello di Samira El Attar, 43anni, uccisa dal marito e scomparsa da Stanghella il 21 ottobre 2019 o quello di Saman Abbas, la giovane pachistana scomparsa da Novellara circa un anno fa. Tutte ipotesi escluse a partire dall’inquadramento temporale. Ultima a farsi strada la possibilità che potesse trattarsi di Andreea Alice Rabciuc, scomparsa l’11 marzo scorso. Una quarta possibilità, anche questa esclusa. Con il passare delle ore ogni ipotesi dunque è stata via via fugata: tanto che ad oggi, esaurita anche l’ultima pista battuta, gli investigatori hanno diffuso immagini degli abiti nella speranza che possano essere riconosciuti. 
Nulla sarebbe emerso infatti al momento dalle comparazioni del dna prelevato nei giorni scorsi. Il corpo, pesantemente mutilato, sarebbe di una donna di circa trenta anni, di carnagione chiara. Il borsone era stato trovato a Occhiobello, presumibilmente portato ad incagliarsi dalla corrente. La scoperta si deve a due tecnici di Aipo, sul luogo per una ricognizione in motoscafo. 

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