San Benedetto Po

L'emendamento per il nuovo ponte è più vicino, il bypass in ritardo

Il vecchio e la sagoma del nuovo ponte di San Benedetto Po. Foto @Telemantova.it
Il vecchio e la sagoma del nuovo ponte di San Benedetto Po. Foto @Telemantova.it
Il vecchio e la sagoma del nuovo ponte di San Benedetto Po. Foto @Telemantova.it
Il vecchio e la sagoma del nuovo ponte di San Benedetto Po. Foto @Telemantova.it

Uno scoglio in meno lungo una strada tortuosa e annosa. L'emendamento in costruzione per chiudere la costruzione del nuovo ponte di San Benedetto Po è stato giudicato ammissibile dai tecnici della Commissione del Senato. In tre settimane può essere presentato in Aula.

Per il bypass però siamo a parlare di un ritardo annunciato: impossibile infatti rispettare la data di fine lavori del 24 ottobre.

L'emendamento

Si avvicina l'emendamento per il completamento del tratto golenale del nuovo ponte di San Benedetto Po. L'emendamento, atteso dal territorio e dalla politica locale per poter accorciare i tempi che altrimenti si prolungherebbero sino al 2028, è costruito chiedendo di applicare l'articolo 76 del codice degli appalti. Lo scoglio più significativo, quello dell'ammissibilità tecnica, è stato vinto.

Dai tecnici della commissione parlamentare è arrivato il primo sì: richiedendo una procedura d'emergenza, l'emendamento così abbozzato può essere presentato in Aula.

Dai tecnici è dunque definito ammissibile, l'emendamento ora sarà al vaglio della Commissione, per poi essere votato e successivamente arrivare in Aula. Prima al Senato, poi alla Camera. Stima dei tempi: due, tre settimane per arrivare al voto nelle due Camere.

Nel Tg di Telemantova

L'emendamento per il nuovo ponte è più vicino, il bypass in ritardo. Il servizio del Tg Mantova

I commenti

Il deputato della Lega Andrea Dara commenta così: "E' l'ultimo passo, dopo che a gennaio arrivò l'impegno del Ministro Salvini e lo stanziamento dei soldi prima dell'estate. Finalmente si intravede la luce, con il potenziale dimezzamento dei tempi della burocrazia. Sperando di non incappare in ulteriori intoppi relativi ai lavori e alla ditta".

"E' certamente la strada più veloce - commenta Anna Lisa Baroni di Azione -, è stata richiesta la procedura d'emergenza, evitando la pubblicazione di un bando europeo e il relativo procedimento più lungo". 

Le date

Qualche data ipotetica: senza emendamenti per il ponte completo se ne parlerà a metà del 2028, con l'emendamento in costruzione, lavori permettendo, il tratto di golenale potrebbe essere completato a fine 2026.

Quel che è certo, e ormai prossima, è la prima scadenza: il 24 ottobre dovrebbe vedere, da contratto con la stazione appaltante, la data di fine lavori per il bypass. Scenario impossibile da rispettare. Nella migliore ipotesi sarà a inizio 2024.

Matteo Bursi

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