A margine di Vinitaly, 12 grandi buyers internazionali hanno fatto tappa a Monzambano, alla Cantina Ricchi. Occasione per conoscere da vicino i vini mantovani. Dal Vinitaly 2022 a nuovi potenziali export per il vino mantovano. In uscita dalla fiera di Verona, decine di acquirenti internazionali – dagli Stati Uniti al Baltico – hanno avuto l’occasione di avvicinare i vini dei colli e i lambruschi mantovani. Una visita alla cantina Ricchi di Monzambano il pretesto ideale per approfondire conoscenza reciproca con l’auspicio che il nuovo contatto si possa tramutare in mercato. Attraverso il sostegno diretto di Coldiretti, gli imprenditori del vino mantovano puntano sempre più all’export, a cominciare da New York e gli States. Nelle interviste: Chiara Tuliozi, cantina Ricchi. Alessandra Bergamini, consorzio Vini mantovani
Presenze nella tappa di Monzambano, tra le altre, da Stati Uniti, Canada, Messico ed Estonia.
"La missione – specifica il presidente di Coldiretti Mantova e vicepresidente regionale, Paolo Carra – abbraccia la vocazione all’export della Lombardia del Vino insieme all’offerta agrituristica e di enoturismo, soluzione sempre più apprezzata dai consumatori, che amano scoprire il vino, i prodotti gastronomici tipici a chilometro zero e l’esperienza nel verde".