ambiente

Il raddoppio di Ostiglia va in Parlamento Europeo

Gli interventi sulla produzione della centrale elettrica sono al centro di una interrogazione dei 5S
MANTOVA VERAMENTE del 30/09/2021

Gli impianti possono produrre già oltre un gigawatt di potenza, ma vengono adoperati al 30% della capacità e in maniera discontinua. Il raddoppio annunciato per la centrale di Ostiglia finirà in Parlamento Europeo grazie ad una interrogazione a firma Beghin, del Movimento Cinque Stelle. Attorno il tema sono attive già da mesi le iniziative del comitato spontaneo di cittadini (e del cui impegno si era occupata una puntata della nostra Mantova Veramente), che oltre a studi e perizie firmate ha promosso un ricorso al tar contro le autorizzazioni al raddoppio. Autorizzazioni, come ricorda il consigliere regionale Fiasconaro, venute ad agosto al termine delle procedure di valutazione di impatto ambientale da parte del ministero per la Transizione ecologica, d’intesa con quello per i Beni e le Attività culturali. "Ho voluto interrogare la Commissione – commenta Tiziana Beghin in merito l’intervento europeo sul tema - per capire se un territorio già così duramente provato possa reggere un ulteriore aumento delle emissioni". E aggiunge "la questione, inoltre, è capire se un tale ampliamento possa essere compatibile con il Green Deal e le politiche europee di riduzione delle emissioni".

 

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