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La rinaturazione accende gli scontri sul Po

Aipo ferma il progetto, Regione plaude. In consiglio passa una mozione per la bacinizzazione, il Pd: "Irrealizzabile"
Il Po con la secca di febbraio '23 a Viadana
Il Po con la secca di febbraio '23 a Viadana
Il Po con la secca di febbraio '23 a Viadana
Il Po con la secca di febbraio '23 a Viadana

Sul Po è scoppiata la guerra del Pnrr. Aipo ferma definitivamente il progetto di rigenerazione, trovando il plauso dalle associazioni di categoria agli assessori regionali. Il consiglio regionale rilancia con l’idea della bacinizzazione: e il caso diventa politico 

Aipo: "La rinaturazione progetto da rivedere profondamente"

Il progetto di rinaturazione del fiume Po, finanziabile con i fondi del Pnrr, non può essere realizzato nella sua forma attuale e va quindi profondamente rivisto. Per questo AIPO,  soggetto attuatore dell'intervento, ha inviato ai Ministeri dell'Agricoltura e dell'Ambiente, e a tutti gli organi competenti comunicazione di sospensione dell’iter dopo la conferenza dei servizi. 

Il punto critico. Le aree golenali

Tra i punti sarebbe parsa critica la creazione di golene naturali che disperderebbero ulteriormente le acque del fiume, con impatti negativi per la navigazione e soprattutto per il sistema irriguo a servizio del più importante sistema agricolo nazionale.

La Regione: "Si tratterebbe di un passo indietro"

Plaudono a riguardo gli assessori regionali all’agricoltura, al territorio, all’utilizzo risorsa idrica e al clima Alessandro Beduschi, Gianluca Comazzi, Massimo Sertori e Giorgio Maione 

“Il progetto - dicono gli assessori - utilizzerebbe quasi 360 milioni di euro per trasformare il Po, tornando indietro di decenni e di fatto tagliando il rapporto vitale tra il fiume e il territorio circostante”

Confagricoltura plaude allo stop

Plaude Confagricoltura Mantova, con il presidente Alberto Cortesi. “La rinaturazione del Po - dice Cortesi - è un progetto regressivo e potenzialmente pericoloso per la natura, che non va incontro in nessun modo alle esigenze del mondo agricolo".

Da Regione Lombardia l'idea della creazione di bacini...

Ma in queste stesse ore a passare, invece, in consiglio regionale a Milano è la mozione di Fratelli d’Italia per la bacinizzazione del fiume, con la quale si chiede l’apertura di un tavolo per il piano di fattibilità di un altro tipo di opera. Complementare ai cantieri Pnrr, guarda alla rinaturazione ma attraverso un sistema di bacinizzazione. “è importante - ha detto in aula Alessandra Cappellari, membro dell’ufficio di presidenza del consiglio - garantire una gestione attenta ed efficace delle risorse idriche (soprattutto nei periodi siccitosi) e dell’assetto morfologico sia a livello naturalistico in ambito agricolo, faunistico e idrogeologico sia a livello di navigabilità commerciale attraverso le opere di regolazione dei livelli idrici”. 

...e la replica del Pd: "proposta irrealistica"

Nemmeno questo progetto tuttavia porta pace. Se ne fa portavoce Carra, del Pd, il quale mette in guardia dal rischio di perdere le risorse dedicate dall’Europa alla rinaturazione e definisce la proposta irrealistica .“Piuttosto che fare un ragionamento sulla bacinizzazione - dice - sarebbe più utile concentrare il poco tempo che abbiamo per rendere il progetto di rinaturazione il più compatibile possibile con le realtà ambientali”

La rinaturazione del Po accende il confronto. Il servizio dal tg Mantova

Scontro sulla rinaturalizzazione del fiume Po. Il servizio dal tg Mantova

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