A Borgo Virgilio il caso di due scuole dell’infanzia dove non è garantito il servizio pomeridiano infiamma i genitori. Tra questi e il provveditorato interviene il comune: il municipio sosterrà le spese per un educatore
La protesta dei genitori accende Borgo Virgilio. Una delegazione incontra responsabili e provveditorato: in due scuole dell’infanzia, quella di Pietole e Cerese 2, il servizio pomeridiano sino le 16 non è garantito e i bambini devono essere ritirati puntualmente alle 13. Situazione, sembra, frutto di tagli e scelte di programmazione.
Al termine di un fitto calendario di incontri oggi interviene il municipio: con risorse dal piano di diritto allo studio il vicesindaco con delega all’istruzione Elena Dall’oca fa sapere che verrà introdotto un operatore che permetterà di ovviare la mancanza. Si partirà la prossima settimana con un intervento tampone di un collaboratore dal provveditorato.
Il sostegno dal Comune è garantito fino a giugno: in queste ore è in corso la contabilizzazione nel dettaglio della spesa. Per il prossimo anno scolastico sarà però necessaria nuova programmazione.