Era uno scenario possibile, plausibile, molto temuto dalla popolazione della Bassa che ha a cuore il futuro e la continuità dell'ospedale Montecchi. E quello scenario si è puntualmente verificato.
Il gruppo Kos ha deciso di impugnare la delibera regionale, la volontà di procedere di Kos per il ricorso si è palesata nelle ultime ore. E questa intenzione si traduce in un gigante punto interrogativo sulle tempistiche del futuro affidamento, più volte assicurato dall'assessore regionale Bertolaso.
E' doveroso ricordare come più volte l'esperienza pluriennale di Kos a Suzzara sia stata giudicata positivamente da Ats e Asst. Da settimana scorsa inoltre, l'ospedale di Suzzara ha una proroga gestionale a Kos sino al 31 dicembre 2023.
Nel frattempo cittadini, sindacati e partiti dell'area di Centrosinistra - da Pd ad Alleanza Verdi e Sinistra, da Cinque Stelle a Sinistra Italia, sino alla Cgil, hanno avviato una raccolta firme per chiedere garanzie su reparti e servizi del Montecchi. In due settimane la petizione ha raccolto centinaia di firme. Ora l'annunciato ricorso getta nuove preoccupazioni sul domani della sanità nella Bassa.