Aggiornamento ore 17:30 di sabato 04/11
I livelli dei fiumi crescono anche nel Mantovano, ma continuano a restare nella zona di monitoraggio e controllo. Il Po in piena cresce ma al momento non spaventa, il Chiese dopo aver esondato venerdì in diversi tratti nel Bresciano, non ha finora creato criticità ad Asola nel tratto mantovano.
Il fiume Po nel tardo pomeriggio è arrivato a 4.96 metri sopra lo zero a Borgoforte è al limite della prima soglia di attenzione. E' cresciuto di un metro e mezzo in meno di ventiquattro ore, ma la piena del Grande Fiume è sotto controllo.
Secchia sotto osservazione
Anche il Secchia resta sotto attenta osservazione, resta chiuso Ponte Motta a Cavezzo, poco a monte del tratto mantovano, dove con la sua crescita torrentizia e rapida, è arrivato a 8 metri e 40 a Bondanello, crescendo di tre metri in un giorno. Due metri sopra la soglia di preallarme ma attualmente sotto controllo e con il ponte di Bondanello regolarmente aperto. Sopra la seconda soglia di attenzione è invece il fiume Oglio, che a Marcaria ha superato nel pomeriggio i 4 metri e 50.
Da due giorni, con l'entrata in azione dell'Edificio regolatore del Garda a Salionze, il deflusso sta regolando i livelli del lago e del fiume Mincio. In tema di sicurezza idraulica, la protezione civile lombarda per la provincia mantovana ha diramato allerta gialla sino a domenica pomeriggio.
Ore 18 venerdì 03/11
Fiumi in piena anche nel Mantovano. Nessuna situazione di allerta, l'unico sorvegliato speciale attualmente è il Chiese, che ha esondato nel tratto bresciano ma è fin qui sotto controllo ad Asola. Stabilizzato il livello del Garda, con il deflusso controllato nel Mincio.
I fiumi si ingrossano anche nel Mantovano ma non superano le soglie di criticità.
Chiese
Sorvegliato speciale è in special modo il Chiese, dopo che nel suo tragitto bresciano il fiume è esondato in più punti da Vestone, a Sabbio Chiese, a Vobarno e Calcinato. E a Barghe ha raggiunto le abitazioni. Situazione meno critica invece nel tratto mantovano, ad Asola è tuttora attivo il monitoraggio dell'evoluzione della piena ma sinora non è stata richiesta diramata alcuna richiesta d'intervento. Il colmo di piena è in passaggio dal tardo pomeriggio.
Oglio
Il fiume Oglio è sopra la prima soglia di attenzione nel tratto mantovano, a Marcaria ha toccato i 4 metri nel tardo pomeriggio, dove la seconda soglia di allerta è a 4.30.
Secchia
Diversa è la situazione del Secchia, che ha subìto una piena notturna piuttosto importante a Castellarano (RE) e vede il livello ancora in crescita a Ponte Alto (MO): qui il Consorzio, in previsione di un possibile avvicinamento alla soglia rossa e trattandosi di una piena piuttosto lunga, è già pronto alla chiusura degli scarichi degli impianti di Bondanello, a Moglia (MN) e San Siro, a San Benedetto Po (MN), con l'idrovora di quest’ultimo predisposta alle operazioni di azionamento da parte del personale di bonifica.
Po
In merito al quadro del fiume Po, i cui livelli sono in costante crescita, l’Emilia Centrale ha effettuato la chiusura delle paratoie sia sul Grande Fiume che sul Secchia. Continua a crescere il Po, a Viadana-Boretto ha superato nel pomeriggio i 4 metri, dove a 4.50 è fissata la prima soglia di attenzione.
Garda e Mincio
Infine il Garda, con l'Edificio Regolatore - come vedete nelle immagini - in funzione nelle ultime 24 ore. Aumentati i livelli del Mincio, grazie all’aumento del deflusso il Garda si è stabilizzato attorno ai 120 centrimetri sullo zero idrometrico. Dopo che era cresciuto di 20 cm in sole 48 ore, adesso il livello del lago stato tenuto sotto controllo: si è passati dai 119 centimetri di mercoledì a 120, con il relativo aumento controllato del Mincio.