CARABINIERI

Camorra, maxi blitz. Un arresto anche nel bresciano

A Gottolengo arrestato Vincenzo Cesarano, che stava scontando gli arresti domiciliari a casa di un parente
Camorra, un arresto anche a Brescia
Camorra, un arresto anche a Brescia
Camorra, un arresto anche a Brescia
Camorra, un arresto anche a Brescia

La scorsa notte, a Castellammare di Stabia (Napoli), Pompei (Napoli) e nelle province di Brescia e di Pisa, i militari della compagnia carabinieri di Castellammare di Stabia hanno dato esecuzione ad un'ordinanza di custodia cautelare, emessa dal gip del Tribunale di Napoli su richiesta della Direzione Distrettuale Antimafia, nei confronti di 18 indagati, gravemente indiziati, a vario titolo, dei reati di "associazione armata di tipo mafioso, tentato omicidio, estorsione aggravata dal metodo mafioso, porto illegale di arma clandestina aggravato dal metodo mafioso, rapina aggravata dal metodo mafioso, detenzione ai fini di spaccio di sostanze stupefacenti, accesso indebito a dispositivi idonei alla comunicazione da parte di soggetti detenuti". 

In provincia di Brescia, a Gottolengo, è stato arrestato Vincenzo Cesarano che stava scontando gli arresti domiciliari a casa di un parente. L'uomo sarebbe uno dei massimi esponenti dell'organizzazione criminale, di cui secondo le indagini avrebbe gestito la cassa.

L'inchiesta ha avuto origine nel giugno del 2020, all'indomani della chiusura di una prima tranche di indagini che hanno consentito di raccogliere gravi indizi di colpevolezza a carico di 16 indagati, accusati a vario titolo di "aver dato vita ad un gruppo criminale, originariamente incardinato nel clan Cesarano che si sarebbe organizzato allo scopo di assoggettare al suo controllo parte del territorio della città di Castellammare di Stabia, ponendo in essere una serie di estorsioni in danno di commercianti ed attività imprenditoriali della zona e, parallelamente, avviando una florida attività di spaccio di sostanze stupefacenti". Le indagini hanno condotto all'emissione di un'ordinanza di custodia cautelare eseguita dai militari nell'ottobre del 2021 ed anche alla condanna di alcuni imputati che nel frattempo hanno definito la propria posizione con il rito abbreviato. Il prosieguo delle indagini è stato invece indirizzato agli aspetti associativi e ha permesso di raccogliere gravi indizi sulla attuale operatività del clan Cesarano, sfociati poi nell'ordinanza eseguita nelle ultime ore. 

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