Evento a Verona

Verso il Festival del Futuro: «Tra globalizzazione e frammentazione»

Organizzato da Gruppo Athesis, Eccellenze d'Impresa e Harvard Business Review Italia dal 23 al 25 novembre
Quinta edizione. Una passata edizione del Festival: quest’anno si svolgerà al Teatro Ristori
Quinta edizione. Una passata edizione del Festival: quest’anno si svolgerà al Teatro Ristori
Quinta edizione. Una passata edizione del Festival: quest’anno si svolgerà al Teatro Ristori
Quinta edizione. Una passata edizione del Festival: quest’anno si svolgerà al Teatro Ristori

Il mondo di domani torna a bussare alle porte di Verona, con le sue incognite e le sue opportunità. Come una bussola - questo il ruolo che si è dato dalla prima edizione del 2019 - il Festival del Futuro dal 23 al 25 novembre al Teatro Ristori condurrà imprenditori, professionisti, ma anche tante giovani alla scoperta dell’avvenire che ci aspetta.

Il tema scelto per questa quinta edizione dell’evento, promosso dal Gruppo editoriale Athesis, da Eccellenze d’Impresa e da Harvard Business Review Italia, è «Fra globalizzazione e frammentazione»: inevitabilmente la tre giorni rappresenterà (anche) una finestra aperta sull’attuale quadro geopolitico, sempre più complesso e che sta definendo un mondo sempre più multipolare.
La partecipazione all’evento è gratuita previa registrazione: da oggi è possibile iscriversi collegandosi al sito festivaldelfuturo.eu o accedendo ai siti dei quotidiani Athesis larena.it, ilgiornaledivicenza.it, bresciaoggi.it e gazzettadimantova.it.

Tra economia, geopolitica e lavoro

Saranno oltre 60 gli speaker che si avvicenderanno sul palco per fotografare l’attualità, riflettere sul futuro, tracciare degli indirizzi. 
Si inizia giovedì 23 novembre, con una sessione intitolata «La Globalizzazione frammentata», dedicata alla politica estera e a un ordine mondiale diverso da quello che ha caratterizzato la nostra quotidianità negli ultimi decenni.

Fra i temi su cui si è voluto puntare maggiormente ci sono la transizione energetica e l’intelligenza artificiale. Non manca il tradizionale focus sull’economia, con un dibattito sul trend che caratterizzerà il prossimo decennio e su come si possano gestire i patrimoni in condizioni particolarmente discontinue come quelle attuali. Due momenti di approfondimento pensati per imprenditori e investitori.

Ma la nozione di futuro implica anche una riflessione sulla «persona», tema al quale saranno dedicati panel importanti, che riguardano chi è all’inizio e alla fine della propria attività professionale, con un approfondimento sulle competenze più richieste nel mondo di domani, una sulle implicazioni dell’invecchiamento della forza lavoro e una terza sulle paure che caratterizzano le nuove generazioni. Per finire, sabato, una mattinata dedicata a chi fa impresa e al territorio italiano, con una riflessione sulle eccellenze nazionali in ambito agroalimentare. 

Gli ospiti

Una menzione speciale meritano i keynote speaker, fra cui vi saranno anche il ministro per l’Agricoltura Francesco Lollobrigida e il sottosegretario alla Cultura Gianmarco Mazzi. E poi interventi che spazieranno dai farmaci radioattivi alla gestione delle pandemie, dalla politica energetica alla costruzione di un ecosistema Italia, con un focus dedicato alle donne e all’importanza della loro indipendenza economica. 

Tra gli ospiti figurano importanti nomi del mondo dell’università, dell’imprenditoria, dell’associazionismo e delle istituzioni, tra i quali Vittorio Emanuele Parsi e Carlo Carnevale Maffè, il presidente di Adapt, Francesco Seghezzi, l’amministratore delegato di Mipu Giulia Baccarin, il responsabile del programma vaccini dell’Ema Marco Cavaleri e l’ex ministro dell’Energia, Enrico Giovannini.

I sostenitori

La quinta edizione del Festival del Futuro gode del Patrocinio del ministero dell’Ambiente e della Transizione energetica, del ministero delle Imprese e del Made in Italy, ministero delle Infrastrutture e Trasporti, del Patrocinio della Regione Veneto, del Comune di Verona, del Comune di Vicenza, della Camera di Commercio di Verona, della Camera di Commercio di Vicenza e della Camera di Commercio di Brescia.

Si avvale della collaborazione di partner scientifici, tra cui ASviS, International Panel on Climate Change, Istituto italiano di Tecnologia, Oxford Economics, Fondazione Filiera Italia e Università degli Studi di Verona. Partner istituzionali sono Confindustria Verona, Confindustria Vicenza e Confindustria Brescia.

Main partner del Festival Pastificio Rana. Platinum partner Cattolica (Generali Italia) e Banca Pictet. Gold partner Banco Bpm e Fondazione Cariverona. Silver partner Barilla, Camozzi Group, Fastweb e Man Truck & Bus Italia. Supporting partner ACS Data Systems, Agsm Aim, Novatek e Piramide Engineering. Media partner Agenzia Ansa. Digital partner Zeep! Agency. Thanks to Burro e Salvia Banqueting.

 

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