L’onda calda raggiungerà domani, 19 luglio, la sua massima intensità. Nelle zone di pianura il termometro ha toccato ovunque i 37 gradi con punte di 38° nel legnaghese, ovvero fra 1 e 2 gradi in meno rispetto ai record storici ufficiali della nostra provincia toccati in luglio nel 2015.
Per effetto della pesante umidità presente, ma inferiore al 40%, le temperature percepite hanno raggiunto i 45 gradi. Già questa sera, 18 giugno, l’arco alpino è stato però interessato da temporali anche intensi.
Nel Veronese temporali attorno alle 20 e interesseranno inizialmente l’alto Garda, il Baldo e la Lessinia.
Attorno alla mezzanotte saranno possibili veloci rovesci anche sull’area pedemontana dalla provincia, specie quella orientale, Verona compresa.
Il contrasto con il pesante mix caldo-umido presente lascia presagire fenomeni particolarmente violenti, soprattutto sull’alta collina e in montagna, dove le raffiche di vento risulteranno particolarmente forti. Attenzione ai centri rivieraschi dell’alto Garda come Brenzone e Malcesine.
I temporali di montagna saranno solo «di calore» e non frontali. Ecco perché non porteranno alcuna frescura. Anzi, la giornata di domani sarà ancora estremamente calda, ovvero con temperature massime attese fra 36 e 37°.
Temporali ancora più violenti sono attesi nella serata di giovedì, quando le infiltrazioni fresche in quota determineranno episodi di maltempo generalizzato su quasi tutta l’area padana a nord del Po.