Cultura

Pala si aggiudica il premio nazionale Neri Pozza 2023

Itinerarium mentis Lenin parla di un gruppo di nostalgici che ruba la salma del politico e filosofo per fondare una Repubblica ispirata al comunismo

Va allo scrittore nuorese Francesco Pala il Premio Nazionale di Letteratura Neri Pozza, edizione 2023. Professore di filosofia e storia, studioso del pensiero postmoderno, ha pubblicato saggi dedicati a G. Deleuze. F. Nietzche, B. Spinoza e P.P. Pasolini. è stato direttore responsabile della “Giornale critico di storia e di idee”. Il suo ultimo romanzo, DDR-Dominio della resa (Bibliotheka, Roma), è del 2018.

La premiazione al teatro Nuovo di Verona

Pala è stato proclamato vincitore durante la cerimonia appena conclusasi presso il Teatro Nuovo di Verona con il romanzo Itinerarium Mentis Lenin. Un romanzo sorprendente nel quale un gruppo di comunisti delusi da Stalin rapisce la salma di Lenin e fonda la Repubblica popolare di Leninesia, sulla base del saggio filosofico ed esoterico, l’Itinerarium mentis in Lenin, che rappresenta il punto estremo del progresso comunista. Un comunismo libertario, che non dimentica che ogni individuo ha a cuore i propri desideri e lo aiuta a realizzarli, in questo caso grazie all'immortalità, raggiunta per vie scientifiche, e un misticismo laico.

Il comitato di lettura del Premio

Per il Comitato di Lettura, composto dalla scrittrice Francesca Diotallevi, dall’editor e giornalista Laura Lepri, dalle scrittrici Wanda Marasco e Sandra Petrignani, dal libraio della libreria milanese Il Trittico, Pietro Linzalone, dal direttore editoriale ad interim Neri Pozza Sabine Schultz, dallo scrittore Andrea Tarabbia e dall’agente letterario Marco Vigevani, il verdetto è arrivato dopo una sentita discussione vista l'ottima qualità dei cinque romanzi finalisti.

Un assegno di 25 mila euro al vincitore e la pubblicazione del libro per Neri Pozza

Al termine della cerimonia, l’autore ha ricevuto un assegno di 25.000 euro e la targa con un'incisione di Neri Pozza. Il libro sarà pubblicato da Neri Pozza Editore.

Sabrina Quaranta trionfa nella sezione Giovani

Con Liberaci dal male, un romanzo che romanzo affronta tra le altre cose le difficoltà dei ragazzi di crescere, in un mondo pervaso da omertà, silenzio e bugie, Sabrina Quaranta, torinese, allieva della Scuola Holden e scrittrice di racconti pubblicati su varie riviste letterarie, si aggiudica il premio della Sezione Giovani indetta all’interno del Premio Nazionale di Letteratura Neri Pozza, in collaborazione con il Circolo dei Lettori di Milano diretto da Laura Lepri e riservata ai partecipanti al Premio di età inferiore ai 35 anni. Il libro sarà pubblicato da Neri Pozza Editore.

La classifica finale:

  1. Itinerarium mentis Lenin di Francesco Pala = 64
  2. Liberaci dal male di Sabrina Quaranta = 60
  3. L’ultima balena di Serena Lavezzi = 58
  4. Lupi di Silvia Ganzitti = 50
  5. Strada provinciale 33 di Giulia Bartolini = 45

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