Il bis tanto temuto, ieri, non c’è stato. Due giorni dopo la maxi rissa in spiaggia con tanto di carica della polizia in assetto antisommossa, a Peschiera e Castelnuovo è andato in scena un sabato ordinario, non fosse per l’imponente schieramento di forze dell’ordine che hanno presidiato i luoghi sensibili, possibile transito e destinazione delle migliaia di ragazzi che solo due giorni fa si erano ritrovati al grido - lanciato e rilanciato su Tik Tok - «il 2 Giugno tutti a Peschiera». I presupposti affinché risse e disordini si ripetessero anche questo weekend c’erano tutti, a partire da alcuni post inequivocabili diffusi venerdì sul social più amato dai teenager («Il 4 la riconquista con armi»). Invece il secondo assalto non c’è stato. Stavolta - a differenza del 2 Giugno, quando le forze dell’ordine erano intervenute a metà pomeriggio - il Comitato per l’ordine e la sicurezza presieduto dal prefetto ha giocato d’anticipo. Intercettando i facinorosi prima ancora che mettessero piede nella città murata.
Stazione blindata