I consigli degli esperti

Caldo e afa, Verona nella morsa dell'estate: come difendersi dalle temperature record

Cosa fare e cosa evitare
Una turista con cappello, occhiali da sole e acqua
Una turista con cappello, occhiali da sole e acqua
Una turista con cappello, occhiali da sole e acqua
Una turista con cappello, occhiali da sole e acqua

Verona boccheggia sotto una delle più intense ondate di caldo degli ultimi anni. Temperature oltre i 35 gradi, afa persistente e notti tropicali stanno accompagnando la fine di giugno, con valori che ricordano più il cuore dell'estate che l'inizio della stagione. Una situazione che interessa tutto il Veneto e che impone qualche attenzione in più, soprattutto per anziani, bambini e persone fragili.

Parola d'ordine: idratazione

Gli esperti raccomandano innanzitutto di non sottovalutare l'idratazione. Con il caldo il corpo perde molti liquidi attraverso la sudorazione e per questo è importante bere frequentemente nel corso della giornata, anche quando non si avverte la sete. Acqua, tisane fredde non zuccherate e bevande utili a reintegrare i sali minerali rappresentano le soluzioni migliori, mentre è consigliabile limitare alcolici e bibite particolarmente zuccherate.

Cosa mangiare

Anche a tavola è opportuno adottare qualche accorgimento. I pasti dovrebbero essere leggeri e facilmente digeribili, privilegiando frutta e verdura di stagione, insalate, legumi, pesce e carni bianche. Anguria, melone, pesche e albicocche, oltre a essere prodotti tipici di questo periodo, contribuiscono ad aumentare l'apporto di acqua e sali minerali. Meglio invece evitare pasti troppo abbondanti, fritti e cibi particolarmente grassi, soprattutto nelle ore centrali della giornata.

Attività fisica, sì o no?

Attenzione anche all'attività fisica. Correre, andare in bicicletta o allenarsi all'aperto resta possibile, ma scegliendo gli orari più freschi, preferibilmente al mattino presto o dopo il tramonto. Nelle ore comprese tra le 11 e le 18 il rischio di affaticamento e colpi di calore aumenta sensibilmente, soprattutto quando alle alte temperature si aggiunge l'umidità tipica della Pianura Padana.

Altre precauzioni

Tra le buone abitudini da adottare ci sono inoltre la chiusura di finestre e tapparelle durante le ore più calde, il ricambio d'aria nelle prime ore del mattino e in serata e l'utilizzo di abiti leggeri, chiari e traspiranti. Quando si esce, meglio non dimenticare cappello e occhiali da sole ed evitare, per quanto possibile, l'esposizione diretta ai raggi solari nelle ore centrali.

Le previsioni indicano che il caldo continuerà a farsi sentire ancora per diversi giorni, con temperature ben superiori alle medie di fine giugno. La parola d'ordine resta quindi prudenza: piccoli accorgimenti quotidiani possono aiutare ad affrontare più serenamente questa fase di caldo eccezionale che sta mettendo alla prova Verona e l'intero territorio veneto.

Redazione web

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