L'intervista

Francesca Michielin a "Verissimo": l'ex fidanzato, la malattia, Sanremo. «Ora mi godo l'amore e il nuovo disco»

Dal tour annullato la scorsa estate all'emozione del ritorno sul palco dell'Ariston, la cantautrice bassanese si racconta al talk show di Silvia Toffanin.

Due bassanesi a Verissimo per palare d'amore ed emozioni nel salotto del sabato pomeriggio di Mediaset. Nell'ultima puntata del talk show di Canale 5, Francesca Michielin ha raccontato, alla conduttrice Silvia Toffanin, la storia d'amore da cui è nata la canzone "Fango in Paradiso" che l'artista ha portato quest'anno al Festival di Sanremo.

Francesca Michielin a Verissimo: la storia d'amore da cui è nata "Fango in Paradiso"

Una canzone autobiografica, come da ammissione di Michielin, che racconta la storia finita con un ex fidanzato. «È scomparso, non si è più fatto sentire. Dopo avermi detto "sei la donna della mia vita, ci sposeremo e avremo dei figli" è scomparso da un giorno all'altro» afferma la cantautrice di quasi 30 anni (li compirà domani 25 febbraio). «Una cosa molto forte da elaborare. Avevo questa cosa che dovevo tirare fuori con questa canzone qui». Francesca ammette che non sia stato semplice accettare un rifiuto del genere: «Sono stata "ghostata" dall'oggi al domani». 

Oggi però la cantautrice bassanese ha ritrovato il sorriso: «C'è un amore. È entrata la felicità nella mia vita. Forse è quello giusto». Michielin si riferisce a Davide Spigarolo, osteopata, personal trainer e allenatore del Gruppo Atletico Bassano del Grappa. I due stanno insieme ormai da tempo. E continuando a raccontarsi: «Adesso bisogna anche iniziare a scrivere canzoni su cose felici».



 

«Nei miei brani non ci sono filtri. Oggi un amore c'è, forse è quello giusto»

Nelle sue canzoni l'artista racconta moltissimo di se, delle sue nuove strade in nome delle battaglie in cui crede. «Nei miei brani non ci sono filtri. Fare musica è un'opportunità e una responsabilità. Sto scrivendo il disco nuovo e dentro c'è tanto della mia vita, dei miei 30 anni, d'amore. Questa fase di scrittura dell'amore ora c'è: nella mia vita amore e felicità sono entrati. Forse è quello giusto». Spontanea? «Anche troppo» risponde. «Sono sempre stata così, mi sto lasciando andare. Tra qualche giorno compio 30 anni. Sento che sto diventando sempre più libera, voglio recuperare un po' di leggerezza. Sono sulla strada giusta». 

Continua: «Ho fatto tantissime cose affiancata da persone che credono in me. Collaborare con gli altri per me è importante. Emma mi è stata molto vicina, senza tante colleghe e collaboratrici io non riuscirei ad andare avanti. È tosta e dura. Loro mi danno tanta forza. È tanto difficile essere donna nella musica. Quello che dai non è mai abbastanza».



 

A Sanremo: l'infortunio alla caviglia, i piantini, l'emozione sul palco

Francesca Michielin, ospite a Verissimo, ha raccontato anche cos'è successo e come a vissuto il suo Sanremo (si è classificata al 21esimo posto): «La caviglia fa ancora male, devo tenerla a riposo altrimenti non guarisce più. Un Sanremo molto intenso, emozione pura. Sentivo che stavo dando tutta me stessa. I piantini me li facevo sempre sia prima che dopo ma me la sono goduta. Mia mamma è venuta per la prima volta all'Ariston. Era molto emozionata, mi ha ringraziato per la dedica. È molto orgogliosa di me e del mio pezzo».

Il 2024 un anno difficile: la malattia e la ripartenza da Bassano e dalla famiglia

Non è stato un anno facile il 2024 per Francesca Michielin. Ha trascorso molti mesi in famiglia a Bassano a causa di una malattia. «Quella della salute è stata una botta. Non riconoscevo più il mio corpo. Io volevo tornare a fare musica e a volte non riuscivo ad alzarmi dal letto né a cantare. Essere andata a Sanremo era importante per sentirmi di nuovo viva sul palco».

Troppo aggressiva sul palco? «Ero agguerrita, dopo un sacco di tempo mi sono sentita energica. Caviglia a parte sto bene. Ringrazio Dio, la mia famiglia, la mia psicologa, i medici. Non sempre tutti possono andare ad affrontare un percorso con la terapeuta, ma prendersi cura della salute mentale è importante». 



 

Il concerto all'Arena di Verona il 4 ottobre

«Sono molto pronta per l'Arena di Verona, non vedo l'ora. Ci saranno Gaia e Fiorella Mannoia», ha anticipato Francesca Michielin a Verissimo.



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