Aggressione al negozio di piazza Cittadella

Ladro-rapinatore al supermercato: ferito il vigilante <br/>

La vittima mostra la mano tagliata e l’occhio gonfio
La vittima mostra la mano tagliata e l’occhio gonfio
La vittima mostra la mano tagliata e l’occhio gonfio
La vittima mostra la mano tagliata e l’occhio gonfio

Ruba generi alimentari e super alcolici, ma quando il vigilante se ne accorge e lo ferma, lui prima tenta la carta della solidarietà, evidenziando la provenienza africana di entrambi, poi gli scaraventa addosso i carrelli di plastica che si usano per le spese non particolarmente abbondanti. A fare le spese della violenza del maghrebino è ancora una volta Moustaphà Cisse, il vigilantes che lavora all’Aldi di piazza Cittadella e che ha sventato furti e in alcuni casi è stato anche ferito da baby gang e ladri.

Come in questo caso, che ha riportato un taglio ad una mano ed un vistoso edema sotto un occhio per il pugno che gli è stato assestato sotto l’orbita sinistra dal ladro-rapinatore, che poi si è dato alla fuga. Il malvivente era entrato nel supermercato quando mancavano una manciata di minuti alla chiusura del negozio, ed ha iniziato a fare incetta di merce da mangiare e si è messo due bottiglie di whisky nello zainetto.

Ma Moustaphà che è un abile vigilantes lo stava tenendo d’occhio quindi gli si è avvicinato chiedendogli se avesse pagato il cibo che stava mangiando: «Hai pagato la merce che mangi?», gli ho detto, «e lui subito mi ha detto di lasciar perdere che eravamo africani entrambi, poi mi ha colpito con un pugno, mi sono difeso e lui mi ha tirato in testa i carrelli di plastica della spesa». Ma nello zaino dell’uomo c’erano anche delle bottiglie di superalcolici rubate, e il vigilantes ha riportato un taglio alla mano. «Dagli altoparlanti è stato dato l’allarme, sono state chiamate le forze dell’ordine, ma le pattuglie erano impiegate in altri servizi, così nel frattempo l’aggressore è scappato ed è arrivata l’ambulanza». I sanitari hanno medicato Moustaphà, che non è andato in ospedale.

Ieri mattina i carabinieri sono santi al supermercato per acquisire le immagini delle telecamere interne per verificare se l’aggressore è un volto noto, cosa del tutto probabile, per procedere con la denuncia.

Alessandra Vaccari
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