Alle 12 puntuali i cellulari connessi della Lombardia squillano. E’ il test per il sistema It-Alert, arrivato secondo calendario anche in regione.
Come ampiamente annunciato, è arrivato anche per la Lombardia il giorno del test del sistema It-Alert. Alle 12 i cellulari connessi suonano all’unisono: è la simulazione, la prova generale di una allerta che nei casi più drammatici deve arrivare immediatamente a tutte le persone che, anche solo di passaggio, si trovano in una determinata area.
A gestire il sistema è il dipartimento di Protezione Civile. La sperimentazione è già avvenuta nelle scorse settimane in diverse regioni. Una volta testate tutte e venti e rilevati eventuali punti deboli, il sistema entrerà in vigore (si presume entro la fine dell’anno) andando a sostituire gradualmente le piattaforme gestite dai singoli Comuni. Mezzi simili sono già in funzione da anni in altri Paesi, ad esempio in Spagna o Romania.
It-Alert: quando verrà utilizzato
Ma quali sono i casi in cui il sistema potrebbe essere attivato? Limitatamente ai rischi cui la provincia è esposta, si tratta di fenomeni metereologici estremi, calamità naturali come frane o allagamenti o incidenti industriali di grave entità. Altrove, in Italia, l’allarme può arrivare ad esempio per rischi legati ad eruzioni vulcaniche o maremoti.
Il test in Lombardia e i complottisti
Il sistema anche in Lombardia dunque pare avere funzionato. Con grande disappunto di chi aveva cercato di rendere il proprio telefono non contattabile. Nonostante si tratti di un sistema per comunicare l’emergenza, molti infatti si sono adoperati per non essere raggiunti disabilitando impostazioni o togliendo la copertura al proprio dispositivo. Questi non volevano essere disturbati al lavoro (benchè il sistema sia stato progettato per la comunicazione in caso di serio allarme) o temevano il tracciamento della propria posizione, o ancora la raccolta di dati sensibili - tutte possibilità peraltro smentite a più riprese dal gestore del sistema.
I telefoni, quando accesi, hanno riportato l’allarme. E quelli che pensavano di avere disabilitato la funzione tramite menu hanno ricevuto, come tutti gli altri, il messaggio sonoro e testuale.