Lo sguardo sui trent'anni alle spalle di tutto ciò che rientra nella definizione di narrativa italiana migrante, con le relative analisi, trova spazio a Festivaletteratura 2022. Più che i bilanci, è però la complessità del futuro prossimo a introdurre una fitta coltre di interrogativi. La giovanissima scrittrice Anna Osei (sabato sera al Diocesano protagonista a un evento del Festival), classe 1999 mantovana di nascita, ai microfoni di Telemantova confida la forte preoccupazione sulla concezione di "nuovi" italiani, dove nuovi va rigorosamente con le virgolette. Già, ma quanti anni ancora serviranno per non sentirsi più nuovi, ma semplicemente italiani.
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