Il conto della violenta grandinata su Gonzaga è sempre più drammatico. Sono state 2.400 le segnalazioni arrivate, il bilancio supera i 60 milioni di euro di danni. Più di duemila le abitazioni danneggiate.
Le stime erano fin dall’inizio drammatiche, ma la conta dei danni lasciati dalla violenta grandinata del 26 luglio su Gonzaga continua a crescere, superando ora i 60 milioni di euro di danni. Nella giornata di lunedì, si sono concluse le protocollazioni delle domande e i conteggi, il Comune di Gonzaga ha quindi comunicato a Regione Lombardia perdite stimate per 60 milioni e 560 mila euro, in base alle quasi 2.400 segnalazioni pervenute in modalità cartacea e via pec. I danni ai beni di proprietà privata ammontano a 32 milioni, con più di 2.000 abitazioni danneggiate. Le attività produttive hanno subito perdite per 22 milioni di euro, 8 milioni dei quali alle attività agricole, con 85 imprese danneggiate; 6.600.000 euro di danni alle attività industriali con 20 imprese danneggiate, e poi più di due milioni per le attività artigianali e quasi 5 milioni di danni alle attività commerciali. E il conto si limita alla sola Gonzaga, a questa conta si aggiungono poi i danni lasciati a Moglia e nel Viadanese. Regione Lombardia ha fatto sapere che sarà estesa a tutti i territori colpiti dal maltempo la richiesta di stato di emergenza.