Nel vicentino

Dipendenti troppo social. Il Comune approva nuove regole

Per evitare post lesivi dell’immagine dell’ente è stato modificato il codice comportamentale del 2013. Si rischiano richiami
Le nuove regole puntano sull’uso consapevole dei social
Le nuove regole puntano sull’uso consapevole dei social
Le nuove regole puntano sull’uso consapevole dei social
Le nuove regole puntano sull’uso consapevole dei social

Post, selfie, condivisioni e like: il Comune di Thiene richiama i propri dipendenti ad un uso consapevole di Facebook, Instagram e Tik Tok. Nell’aggiornare il codice di comportamento per i propri dipendenti, risalente al 2013, l’amministrazione ha ora deciso di inserire un decalogo dedicato proprio all’utilizzo dei mezzi di informazione e dei social media. 

I principi

Una sorta di galateo di internet che se da un lato fornisce alcuni principi di buon senso, dall’altro chiarisce che i dipendenti comunali devono rispettare il decoro e l’immagine della pubblica amministrazione sui social network come nella vita reale. In caso contrario, possono essere chiamati a rispondere di eventuali affermazioni lesive nei confronti del proprio datore di lavoro.

Da qui le regole che compongono l’appendice e che mirano a scoraggiare condotte che possono danneggiare la reputazione dell’ente. Si chiede innanzitutto ai dipendenti di dichiarare nei profili che lavorano per il Comune di Thiene e, in caso di commenti o interventi, di specificare che si tratta di una propria opinione, in particolare quando non rispecchia quella dell’amministrazione comunale.

Si invitano poi a promuovere il Comune al meglio, condividendo il materiale ufficiale già pubblicato, e a fare attenzione a ciò che condividono, consigliando loro di verificare la fonte. Infine, il Comune chiede ai dipendenti di segnalare all’Urp eventutali commenti online negativi sull’amministrazione.

Il sindaco

«In seguito all’aggiornamento sopravvenuto nei mesi scorsi - spiega il sindaco Giampi Michelusi - il Comune ha ritenuto opportuno inserire nel codice integrativo comunale un decalogo di buone prassi riguardante l’utilizzo dei social network, che sfruttati correttamente possono essere un ottimo strumento di valorizzazione dell’ente e delle attività promosse. Quando mi sono insediato ho voluto incontrare tutti i dipendenti comunali, per conoscerli e dare loro anche alcune linee di condotta cui tenevo molto, in primis il rispetto per l’istituzione. Ho sempre cercato di dare io per primo il buon esempio sull’utilizzo dei social network proponendo uno stile equilibrato: i miei post non c’è mai alcuna polemica o commento lesivo nei confronti degli altri. Uso semplicemente i miei profili come cassa di risonanza di ciò che viene realizzato a livello istituzionale». 

Dipendenti avvertiti, dunque. Social sì, ma occhio al regolamento. 

Alessandra Dall'Igna

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