Città e provincia

Vento, forte pioggia e grandine: strade imbiancate e possibili danni alle colture

Forti rovesci tra le 7 e le 7.30, ma nessun intervento dei vigili del fuoco
Grandine, dalla Zai alla provincia
Grandine, dalla Zai alla provincia
Grandine nel Veronese

Vento, pioggia forte e grandine tra le 7 e le 7.30 questa mattina (25 aprile) nel Veronese. Dal centro storico, dove il vento ha rovesciato le corone d'alloro poste per la Liberazione e alcuni totem mobili di bar e ristoranti, ai quartieri a sud della città: dalla Zai e Borgo Roma dove la fine grandine ha lasciato sulle strade e sulle auto parcheggiate una pittoresca coltre bianca.

Grandine anche alle porte est e a sud di Verona: imbiancati in pochi minuti i giardini di San Martino Buon Albergo, Zevio e Castel d'Azzano. Non si registra però nessun intervento dei vigili del fuoco è stato necessario.

grandine vr (Zorzella/Carnevale/Codive)

Verifiche sui danni alle colture

Il maltempo che si è abbattuto questa mattina sulla provincia veronese è stato accompagnato da grandinate che hanno colpito alcune zone a macchia di leopardo. Dal monitoraggio di Condifesa Verona Codive, l’ente che si occupa di assicurazioni agevolate in agricoltura, la grandine si è abbattuta nella zona di Albaredo D’Adige, Belfiore, Palù, San Martino Buon Albergo, Ca’ degli Oppi, Bovolone e Pescantina. Ma possono essere interessati anche altri territori.

Domani (26 aprile) il tecnico di Codive Flavio Carassini farà sopralluoghi per le verifiche dei danni subiti dalle colture. In particolare, nelle zone interessate si coltivano frutta come pesche albicocche, ciliegie, mele, pere e kiwi ma si prevedono danneggiamenti anche nei campi di seminativi. Il rischio riguarda le piante da frutta che sono in fase avanzata di vegetazione con la presenza di piccoli frutti sugli alberi.

«La caduta della grandine nelle campagne – precisa il direttore di Codive Michele Marani – è particolarmente pericolosa e dannosa in questo periodo e fase stagionale per le possibili perdite sulle coltivazioni. La grandine, infatti, colpisce i frutticini proprio nei primi giorni di formazione. In questo modo essi vengono danneggiati o cadono in modo tale da impedirne la crescita oppure lasciando deformazioni da renderli non adatti alla commercializzazione. La grandine è un evento climatico avverso che quando accade provoca danni e per questo è il rischio maggiormente assicurato in agricoltura. Ricordo agli imprenditori agricoli che per assicurare le colture arboree c’è tempo fino alla fine di aprile».

 

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