In piazza per non sottovalutare, per reagire a ogni episodio e avvisaglia di violenza. Per dire no a brutalità che, come i due recenti pestaggi avvenuti prima in via Mazzini e poi a Veronetta, accadono ancora oggi nella nostra città.
Attivisti e cittadini che contrastano quella che viene definita la "Verona nera" in piazza Isolo per una sicurezza cittadina che sia collettiva, per il benessere di tutti e tutte. "Non vogliamo screditare in alcun modo la nostra città", dicono. "È un contrasto a ideologie e violenze neofasciste. Una reazione dovuta nel rispetto delle differenze, per una Verona inclusiva e libera".
Chiara Bazzanella
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